Henri Ghéon – Personaggi famosi
Dovremmo dimenticare Mozart, per ricominciare ad amare gli altri…
Dovremmo dimenticare Mozart, per ricominciare ad amare gli altri…
Nelle cose del mondo, non è il sapere, ma il volere che può.
Noi tutti siamo esiliati viventi entro le cornice di una strano quadro. Chi sa questo vive da grande, gli altri sono insetti.
La stupidità tende ad aumentare fisiologicamente perché ogni individuo desidera moltiplicare i subordinati e non i rivali.
Spero di poter interpretare storie belle dove posso mettere anche una parte di me, della mia esperienza di vita.
A volte il guerriero della luce si comporta come l’acqua e fluisce tra gli ostacoli che incontra. In certi momenti, resistere significa essere distrutto. Allora egli si adatta alle circostanze. Accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne. In questo consiste la forza dell’acqua: non potrà mai essere spezzata da un martello, o ferita da un coltello. La più potente spada del mondo non potrà mai lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie. L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra. E, a partire da un certo momento, il suo potere è totale.
Pilato non è mai morto; ma vive nel cuore di molte persone.