Henri Ghéon – Personaggi famosi
Dovremmo dimenticare Mozart, per ricominciare ad amare gli altri…
Dovremmo dimenticare Mozart, per ricominciare ad amare gli altri…
Ci sono marinai e ci sono uomini di terra: io appartengo alla seconda categoria. Sono un contadino io, mi piace la campagna. Mai la sabbia mi ha visto ignudo. L’acqua non mi garba. Sono proprio refrattario. E difatti non mi lavo mai.
Se raccogliessero tutte le frasi che ho detto capirebbero che sono un idiota e la smetterebbero di farmi domande.
Come si sentono tutte le donne senza un uomo: sperano di trovarne uno con cui invecchiare. Ma uno che sia disposto a scommettere molto.
Il vero male è che ci sono troppe persone buone.
Un racconto non è tanto una strada da seguire, è più come una casa. Ci entri e ci stai per un po’, vagando avanti e indietro, fermandoti dove ti piace, scoprendo i rapporti tra camere e corridoio, e come il mondo esterno viene alterato se lo si guarda da queste finestre.
A tre anni desideravo diventare attore. A sette il Demonio. A nove Dio. Da allora in poi, le mie ambizioni si sono talmente evolute che traggo soddisfazione solo dalla consapevolezza di essere costantemente me stesso.