Henrik Ibsen – Amico
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.
La molecola dell’amicizia è l’incontro e l’amicizia è una filigrana di incontri con la stessa persona.
Gli amici sono quelle rare persone che ti chiedono come stai e poi ascoltano persino la risposta.
Saper ascoltare vuol dire guardare l’amico negli occhi e vivere le sue stesse sensazioni.
Quando penso ad un vero amico, penso a qualcuno che mi vuole veramente bene e si interessa a me. Persone che farebbero dei sacrifici per me, esattamente come io li farei per loro. Qualcuno fidato, con cui dividere idee e opinioni, e che mi rimarebbe sempre al fianco se fossi depresso. Un vero amico è qualcuno che non accetta mai di rinunciare a te, indipendentemente da tutto. Qualcuno che non mi farebbe correre rischi e mi terrebbe lontano dai guai, proprio come io farei con lui.Niente mi farebbe accettare un compromesso su queste qualità in un amico e credo anche che un vero amico non si perda mai, a meno che uno si faccia qualcosa che va contro quello che ci si aspetta da lui come amico. Io sono una persona che dice “quello che vale per me, vale anche per te”. Mi aspetto altrettanto degli amici, perchè per loro farei tutto quello che ho appena detto, e anche di più.
Nessuno è veramente “buono”.
L’amica non è colei che ti da una spalla sulla quale piangere ma colei che non ti fa piangere.