Henrik Ibsen – Amico
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Sapo:Caro Jonson,abbiamo fatto percorsi di vita diversi, con esperienze molto diverse, e ci incontriamo molto di rado.Ma ogni volta che le nostre strade si incontrano, mi accorgo che i nostri pensieri sono sempre più simili;ed ogni volta che ci salutiamo ho un nuovo tesoro da custodire dentro di me.Ci sono tante, forse troppe cose brutte e negative che ci circondano, ma sono convinto che siamo in possesso di una energia così positiva e vitale che può cambiare il mondo…sta a noi cercare dentro di noi e aiutarci a vicenda per trovarla ed usarla al meglio…Ti auguro una vita piena di gioia e di soddisfazioni…buona fortuna amico mio…Jonson:… amico mio… sempre ti ho stimato per la ricchezza di cuore che nei momenti vissuti insieme mi hai trasmesso! E nel reincontro… ti scopro più nobile… questo è ciò che mi fa ancor più bene… grazie e a presto.
Non fare grandi cose per un amico, perché essere un amico è già una cosa grande!
Pochi sono gli uomini pronti a rendere omaggio, senza sentimenti d’invidia, al successo di un amico.
Crescere insieme senza perdere la propria identità, donarsi per possedere in forma allargata, fondersi in un tutt’uno e tuttavia continuare ad esistere ciascuno per proprio conto: questo è il segreto del vincolo dell’amicizia.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.