Henrik Ibsen – Benessere e bellezza
Che cos’è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
Che cos’è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
Triste dono è una viva sensualità quando la sensibilità è priva di finezza.
L’orizzonte si fa ancora più infinito ai miei occhi.
Se la realtà non si adatta più ai vostri desideri, prendete fiato, regalatevi un bel fiore e sorridete!
La bellezza è un fantasma dietro cui il mondo si è sempre affrettato e, questo meraviglioso sogno, lo rincorrerà fino alla fine dei tempi, pur conoscendo bene l’inganno.
Aveva espresso un pazzo desiderio: che potesse lui rimanere giovane, e il ritratto invecchiare; la sua bellezza restare intatta, e il viso dipinto sulla tela portare il peso delle sue passioni e dei suoi peccati. […] Pareva mostruoso persino pensarci.
Il cibo che fa più male è l’ideologia, perché anche un solo boccone fa venire l’alito cattivo. L’alitosi in Italia è una malattia sociale, per fortuna è circoscritta ad una sola categoria di cittadini che se volesse avrebbe anche i mezzi per curarsi.