Henry Bergson – Filosofia
Ci sono cose che soltanto l’intelligenza è capace di cercare, ma che da sola non troverà mai.
Ci sono cose che soltanto l’intelligenza è capace di cercare, ma che da sola non troverà mai.
La contraddizione non è che un continuo interrogarsi.
Il mistero della vita, racchiude quello, ancora più incomprensibile della morte… ad ogni “perché” non vorremmo mai doverci porre… ma che arriva per ricordarci che ogni momento, non ci è dovuto ma donato.
Ognuno è quel che dimostra di essere.
Più mi inseguite, più mi viene voglia di scappare…
“[…] credere di essere” uno “che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un’illusione, peraltro ingenua, di un’unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone. Il dottor Cardoso fece una piccola pausa e poi continuò: quella che viene chiamata la norma, o il nostro essere, o la normalità, è solo un risultato, non una premessa, e dipende dal controllo di un io egemone che si è imposto nella confederazione delle nostre anime; nel caso che sorga un altro io, più forte e più potente, codesto io spodesta l’io egemone e ne prende il posto, passando a dirigere la coorte delle anime, meglio la confederazione, e la preminenza si mantiene fino a quando non viene spodestato a sua volta da un altro io egemone, per un attacco diretto o per una paziente erosione.”
Mi hanno detto di rispettare chi è più grande di me; io gli ho risposto che rispetto solo chi mi rispetta; mi hanno detto che sono un maleducato e che non so rispettare la gente; gli ho risposto che dicendo così, han dimostrato quanto sia vera la mia affermazione.