Henry Bergson – Tempi Moderni
La speculazione è un lusso, l’azione una neccessità.
La speculazione è un lusso, l’azione una neccessità.
Nel 2010, e l’oroscopo di Vanity lo conferma, ciascuno di noi incontrerà un mostro.
I finti sorrisi sulle foto, per carità. Taroccate le 20 euro, ma i sorrisi per favore no.
Il vero pericolo, nelle città moderne, è sentirsi sconosciuti persino a se stessi.
I giovani di oggi per comprendere cosa sia il vero amore devono guardare gli anziani, che nonostante età, rughe e malattia sanno ancora dimostrare con grande esperienza il significato della parola amore.
In questo mondo di ladri siamo tutti complici.
Del resto, che c’era di giusto? C’era mai stata giustizia, anche solo per un momento, per i pesci piccoli? Tutte quelle stronzate che gli davano a bere sulla democrazia e le pari opportunità non servivano altro che a tenerli buoni, perché non bruciassero tutta la baracca. Certo, una volta ogni tanto c’era qualcuno che riusciva a tirarsi fuori dalle macerie e a emergere. Ma per ognuno di questi ce n’erano centinaia di migliaia in mezzo a una strada o in prigione o in un manicomio, o suicidi o drogati o sbronzi. E molti e molti di più che facevano lavori spregevoli e mal pagati e buttavano via tutti gli anni della loro vita in cambio della pura e semplice sopravvivenza. La schiavitù non era stata eliminata affatto, era solo stata allargata fino a comprendere i nove decimi della popolazione. Dappertutto. Santa merda.