Henry Louis Mencken – Uomini & Donne
L’uomo è una bellissima macchina che lavora molto male.
L’uomo è una bellissima macchina che lavora molto male.
L’uomo senza una donna è come una barca senza mare. Dicono bene, dietro ad ogni uomo c’è e ci sarà sempre, una grande donna.
Piccole donne crescono e spesso diventano grandi donne.
Le sue labbra? Soavemente divine e uniche nel loro genere!
Lui con le sue labbra, lui con il suo sguardo, lui con quel modo così dannatamente “uomo”. Lui è quell’attimo di “follia”.
Le donne non cedono mai per debolezza. Vogliono solo farlo credere.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.