Henry Louis Mencken – Uomini & Donne
L’uomo è una bellissima macchina che lavora molto male.
L’uomo è una bellissima macchina che lavora molto male.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Ha fatto più vittime l’incomprensione, che non la mancanza d’amore o d’affetto.
Non devi trovare un principe azzurro da trasformare o che ti conduca in un regno da favola, ma augurati di incontrare un principe nobile dentro, che ti rispetti prima di amarti.
Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare tutto.
Falla ingelosire, spezzale il cuore, falla piangere, non cercarla, non guardarla, ma quando la vedrai con un altro taci!