Henry Miller – Lavoro
Penso che se passassi due o tre giorni tranquilli a pensare e basta, manderei tutto in malora[…]. Probabilmente un giorno andrei in ufficio e farei saltare le cervella al mio capo. Questo per prima cosa.
Penso che se passassi due o tre giorni tranquilli a pensare e basta, manderei tutto in malora[…]. Probabilmente un giorno andrei in ufficio e farei saltare le cervella al mio capo. Questo per prima cosa.
Il panettiere è l’unico uomo che si guadagna la pagnotta vendendola.
Sogno di lavorare in quelle aziende dove tutti i dipendenti si trovano bene, guadagnano bene perché rendono bene e soprattutto, si comportano bene. Perché se i dipendenti si comportano bene, significa una cosa sola, e cioè che anche i proprietari si comportano bene…
Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori, quindi nessuno festeggerà?
Like diving into an Olympic pool, swimming the length underwater, then emerging gasping for breath. It’s so noisy that it’s quiet, you can’t hear; the flashlights are so blinding that it’s dark, you can’t see.È come nuotare in una piscina olimpionica, nuotando sott’acqua per tutta la lunghezza, e quindi emergere annaspando per respirare. È talmente rumoroso che è tranquillo, non puoi sentire; i flash delle macchine fotografiche sono così accecanti che è scuro, non puoi vedere.
Nel lavoro conta la capacità tecnica, ma soprattutto conta come ci si propone.
Ogni categoria di lavoratori tutela con forza i propri interessi, spesso contrastanti con quelli delle altre categorie e con le necessità reali dei cittadini. Ma tutte però hanno una cosa in comune. Si lamentano sempre di essere sacrificate.