Henry Miller – Uomini & Donne
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Un uomo dev’essere straordinario per la sua umanità. Quando riesce a rendere positive, tutte le sue debolezze.
Siamo noi donne ad essere sbagliate. Nelle scelte, nelle direzioni delle emozioni, nei vettori dei desideri, nella freccia del tempo dei sogni. Aspiriamo al dannato ed all’impossibile mentre il sereno ci passa accanto e non ce ne accorgiamo neppure.
Gli uomini non vogliono sfondare la porta del vostro cuore, ma vorrebbero varcare la porta della vostra camera da letto.
La sensazione più bella che una donna possa provare vicino all’uomo che ama è quel senso di protezione che ti fa dire: “Niente mi può toccare”!
Una donna difficile è una donna che ha fatto a pugni con la vita. Di facile non ha mai avuto nulla, nemmeno l’amore che meritava.
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.