Henry Wadsworth Longfellow – Arte
La natura è rivelazione di Dio, l’arte è la rivelazione dell’uomo.
La natura è rivelazione di Dio, l’arte è la rivelazione dell’uomo.
Chi non è artista si trova di fronte a un quesito molto imbarazzante, se gli si chiede fin dove l’artista prenda sul serio ciò che per lui dovrebbe essere, e sembra essere, la cosa più seria; quanto prenda sul serio se stesso e quanto invece sia scherzo, celia o mascherata.
Voi artistiche credete a ogni bugialasciate la fantasiaa chi non sa ancoracosa sia.
I colori non sono pietre e oggetti che possono vivere separati. Diventano vitali solo quando instaurano tra loro un loro rapporto di accordo o di dissonanza. È l’insieme che caratterizza l’opera e dona ad essa un particolare timbro di tipicità.Nei colori degli “altri” amo e percepisco tutte le gamme cromatiche, ma davanti al mio quadro, qualunque sia il suo limite, il rapporto con la tavolozza è sofferto, anche quando mi sembra che tutto sgorghi spontaneo.Il colore, per me, ha un valore morale.E quindi il bianco può essere purezza e luce; il nero denuncia, contrasto compressione, angoscia. La gamma dei grigi esprime severità, ma anche dolcezza. I bruni, gli ocra, i blu e i rossi si inseriscono a rappresentare varietà di sentimenti, oltre che a determinare risonanze timbriche. Il nero, in particolare, è un colore che assume un ruolo significante, sia da un punto di vista tecnico che psicologico ed emotivo.
Nell’arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
L’arte non è fatta di immagini, ma da colori ed emozioni che ci portano; l’arte non è solo un dipinto, ma anche una poesia; un’arte è anche saper vivere.
I filosofi superficiali sono la rovina dell’arte.