Herbert George Wells – Libri
Suppongo che il suicida mentre appoggia alla tempia la canna della pistola provi per ciò che succederà l’attimo seguente quello che in quel momento provai io: un sentimento di curiosità.
Suppongo che il suicida mentre appoggia alla tempia la canna della pistola provi per ciò che succederà l’attimo seguente quello che in quel momento provai io: un sentimento di curiosità.
Ogni uomo in più che impara a leggere è un altro lettore per Molière.
Molti scrivono quello gli passa per la testa. Io scrivo quello che mi passa per il cuore.
Ma adesso l’unica cosa che le importasse era il bisogno di non lasciargli scorgere la sua gioia, di non fargli mai capire come le bastasse vederlo per avere voglia di gridare, di piangere.
Quella voce l’avrei riconosciuta ovunque; la riconoscevo sempre con emozione, che fossi sveglia, addormentata… persino da morta. La voce per cui ero disposta a camminare nel fuoco, oppure, senza esagerare, a sguazzara una vita intera sotto un’interminabile pioggia fredda.
Sono così bella che sono deforme.
– Raccontami la storia, Pew.- Che storia, Piccola?- La storia del segreto di Babel Dark.- C’entra una donna.- Dici sempre così.- C’è sempre lo zampino di una donna: una principessa, una strega, una matrigna, una sirena, una fatina buona o una fata tanto malvagia quanto bella, oppure tanto bella quanto malvagia. Ne manca qualcuna in questa lista? Poi c’è la donna che ami.- Chi è?- Questa è un’altra storia.