Hermann Hesse – Anima
Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi…
Non tutti possono permettersi l’anima. Occorre un carattere forte per trattenerla e la giusta sensibilità…
L’uomo ha un corpo perfetto. Vi sono vari organi ognuno con diverse fuzioni; possiamo benissimo dire che il corpo umano è una macchina completa. Ma alla fine l’uomo che cos’è? La sua anima. Non so dare una definizione di anima. So solo che mentre il corpo non può vivere per sempre, l’anima vive in eterno. Potremmo dire che l’uomo è il cervello o che il cervello è l’anima stessa. Io sono portata a dire che il cervello è solo un mezzo dell’anima, come il cuore o lo stomaco e tutti gli altri organi. L’anima non si può studiare ed è proprio questo che affascina. Alcuni poi proprio per questo motivo credono che l’anima non esiste. Io penso che esista, anzi ne sono certa. L’anima rappresenta l’io interiore e senza l’anima l’uomo non sarebbe nulla.
Se l’umanità fosse scevra di preoccupazioni, l’egoismo la porterebbe ancora più lontana da Dio.
Se mi parli addosso io svincolo, e vado via, perché non fa parte del mio carattere impormi e vomitare addosso agli altri parole malvagie. Ma se mi parli con calma, se non ti “lanci addosso”, io ci sono, resto e non c’è bisogno di altro.
Non esistono persone che non siano schiave della passione, quando questa sorge dall’anima.