Hermann Hesse – Anima
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.
Se nelle vene dell’intimo scorre densa sensibilità, sentiamo appartenerci anche “abiti che non abbiamo mai indossato”.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.
La vita è un cammino, un incontro di anime. Ne ho incontrate tante e chissà…
Beati coloro che riescono a vedere questo mondo cadere continuando ad avere il sorriso sulle labbra.
Ogni volta che sfioro la tua pelle e sento il tuo respiro miscelarsi con il…
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.