Hermann Hesse – Arte
Vale per l’amore ciò che vale per l’arte: chi sa amare soltanto l’immenso è più povero e meschino di chi sa entusiasmarsi per il minimo.
Vale per l’amore ciò che vale per l’arte: chi sa amare soltanto l’immenso è più povero e meschino di chi sa entusiasmarsi per il minimo.
Quando ti guardo, ho la sensazione che tu ti stia trasformando nell’eterno tema dei miei quadri.
Cos’è disegnare? Come ci si arriva? È l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può.
Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.
L’opera d’arte può avere un effetto morale, ma richiedere ad un artista uno scopo morale significa fargli rovinare il suo lavoro.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.
Una volta Alberto Sordi mi disse che l’arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.