Hermann Hesse – Desiderio
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.
Ride il demonio delle tue virtù se scopre che a letto il demonio sei tu.
Sono i pochi attimi di un momento che ti segnano l’animo, in profondità e ti fanno gioire nella vita sino al successivo attimo intervallato spesso d’amare delusioni.
A te che sogni una stella ed un velieroche ti portino su isole dal cielo più veroa te che non sopporti la pazienzao abbandonarti alla più sfrenata continenza.A te che hai progettato un antifurto sicuroa te che lotti sempre contro il muroe quando la tua mente prende il volot’accorgi che sei rimasto solo.A te che ascolti il mio disco forse sorridendogiuro che la stessa rabbia sto vivendosiamo nella stessa barca, io e te.
Non è una colpa desiderare un attimo di pace lungo quel filo di orizzonte, al tramonto, quando il sole s’incendia di passione, aspettando invano la sua amata luna.
Oggi il sole non c’è, fallo splendere dentro te.