Hermann Hesse – Desiderio
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
Gli sguardi non stanno in silenzio, li senti, ti sfiorano la pelle, ti toccano l’anima, sconvolgono e ti avvolgono lasciano un segno dentro per sempre.
“Una donna o la si ama o la si odia: non puoi indugiare. Se decidi di amarla, però, travolgila di una scabrosa passione”: ella sarà tua per sempre!
Per coloro che amano e non saranno ricambiati, per coloro che soffrono e non saranno alleviati, per coloro che affondano e non hanno la forza per riemergere, per coloro che si perdono e non riescono a ritrovarsi, per tutti coloro che dalla vita avrebbero meritato il meglio va il mio pensiero e un augurio che presto la vita gli possa sorridere.
Tutti abbiamo bisogno di un sorriso, di una carezza, di un abbraccio, di una stretta di mano, di una pacca sulla spalla, di una parola di conforto, di una lacrima. Tutto senza spendere un solo centesimo, sia nel dare che nel ricevere.
Era questo mondo infame che ci dava la spinta per continuare. La perfezione non poteva migliorare e quindi decidemmo di proseguire, senza meta da inseguire, senza sapere dove andare, ma con un sogno fisso nella mente e nel cuore da rendere reale.
Certe passioni non hanno una spiegazione, e forse nemmeno una logica per qualcuno, ma si vivono di eccitanti follie.