Hermann Hesse – Felicità
La felicità? – disse il bell’uccello e rise con il suo becco dorato, – la felicità, amico, è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli.
La felicità? – disse il bell’uccello e rise con il suo becco dorato, – la felicità, amico, è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli.
Ich fragte dich, warum dein Auge gernIn meinem Auge ruht,So wie ein reiner HimmelssternIn einer dunklen Flut.Io ti chiesi perché i tuoi occhisi soffermano nei mieicome una casta stella del cieloin un oscuro flutto.
Le persone importanti sono quelle che vogliono la tua felicità.
La felicità è nei piccoli gesti, nelle cose semplici, ma l’uomo è sempre alla ricerca di grandi gesta, cosi che la felicità gli passa accanto, lo sfiora e lui se ne accorge un attimo dopo che è passata.
Fidarsi della gioia è come mettere le propria vita tra le braccia di chi una vita, ancora non ce l’ha.
Cammina un giorno alla volta, conducendo i tuoi passi verso la strada della serenità.Un giorno alla volta perdona chi ti ha fatto del male affinché, camminando lungo le strade del tuo domani, non inciampi nelle pietre dell’odio.Un giorno alla volta raccogli le tue lacrime e mettile ad asciugare al sole, affinché si trasformino in una pioggia di prosperità.Un giorno alla volta cerca l’amore che trovi sparso nella tua vita e conservalo nel tuo cuore, affinché potrai ritrovarlo quando ti sembrerà di non averne più.Un giorno alla volta sbarazzati delle amarezze e dalle corde che ti tengono unite al dolore, affinché alla fine sarai libero di volare verso la felicità.
Penso spesso che se tutte le case e le strade avessero un aspetto gradevole e ordinato e nobile, la gente sarebbe necessariamente gentile e amabile.