Hermann Hesse – Frasi d’Amicizia
La nostra meta non è di trasformarci l’un l’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparar a vedere e a rispettare nell’altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento.
La nostra meta non è di trasformarci l’un l’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparar a vedere e a rispettare nell’altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento.
Il bello di una amicizia è compiacersi insieme anche delle cose più semplici. L’amicizia è…
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l’assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
Un vero amico è quello che entra quando il resto del mondo esce.
Se incontri l’ombra, diventane amico.
L’amicizia per me non è tollerare, e questo per me vale in ogni contesto e forma d’amore, ma è l'”esserci”. I colleghi, i conoscenti o la commessa antipatica del supermercato si tollerano. Gli amici si amano, si perdonano, si accettano… si “sopportano”, si rimproverano, “si massacrano amorevolmente”, si abbracciano e si cercano perché sono parte di noi ma non sono mai la “parte tollerante” della nostra vita.
Come cambiano gli atteggiamenti della gente: il primo giorno quando ti conoscono danno allegria, accortezza, dopo un paio di mesi, quando inizi ad esprimerti, nascono le prime incomprensioni, perché non accettano il tuo modo di fare. E vorrebbero imitarti subito, in quanto invidiosi di non essere come te. Passano anni e il rapporto cambia definitivamente, poiché sanno che tu li hai capiti, ti buttano nell’indifferenza più assoluta, sparendo del tutto e trovando anche scuse più assurde. Poi, quando gli sei di peso e ti hanno spolpato fino all’ultima virgola, non sei più nessuno, sei morto. Ma di una cosa bisogna essere fieri, l’aver capito la schifezza di queste false amicizie.