Hermann Hesse – Frasi Sagge
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Chi loda la gioia o il dolore pensando che siano cose molto profonde e che aiutino a diventare persone più vere, lo fa perché spiritualmente è un ignorante assurdo. Beh, come l’apatico d’altronde.
Il tempo non cancellerà mai il ricordo e il dolore causato da quel ricordo.
E poi dimentica,che il mondo è natostanco, nel silenziod’un albume, consumatodentro l’uovo del perdono.
Il paradosso per me è come il buio della notte: ti infonde il dubbio, toglie le certezze, ma al contempo ti permette di vedere le stelle in cielo. Del paradosso amo l’aspetto distruttore e nichilista, ma anche la sua capacità di spronare l’indagine umana.
Nel silenzio del proprio tempo stanno nascoste le numerose chiavi, soluzioni di ogni rovente domanda. Solo chi della pazienza è padrone e della propria saggezza saprà trarre buona opinione, potrà del tempo estrarre la miglior soluzione. Essa con cautela dovrà essere colta per poi poter di essa trarre la bevanda dell’esperienza, e in seguito pazientemente aspettare e cercare nel tempo la prossima chiave. Ma mai dimenticare dovrai, che con domande sbagliate, le risposte giuste per sempre sigillate nel tempo resteranno e le risposte che troverai, soltanto all’ingenuità ti porteranno.
Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c’è tra seme e albero.