Hermann Hesse – Libri
Sognò: stava costruendo un enorme muro con tantissimi libri. Cresceva alto, vedeva solo quello, il suo compito era di accatastare tutti i libri del mondo in una grande costruzione.
Sognò: stava costruendo un enorme muro con tantissimi libri. Cresceva alto, vedeva solo quello, il suo compito era di accatastare tutti i libri del mondo in una grande costruzione.
Immaginare una sera che non termini senza qualche pagina di un libro è come addormentarsi senza voglia di sognare.
Leggendo ci si può appropriare di vite che non sono le nostre, si può rivivere di nascosto e illegalmente, si possono provare emozioni e sentimenti che non ci appartengono ma che in qualche modo sono già nostri fin dall’inizio dei tempi, e che sono talvolta migliori di quelli che invece possediamo.
Le mie parole hanno mentito. I miei occhi, il mio braccio hanno gridato la verità. Sei tu che non hai visto.
Naturalmente ci fu chi ne provò invidia e si chiese come mai alcuni hanno tutte le fortune del mondo e non gli capita mai nulla di brutto-il loro denaro produce denaro, la loro buona sorte porta altra buona sorte, i loro cieli sono sempre azzurri e la loro vita è sempre dolce- ma quelli che invidieranno la felicità altrui esisteranno sempre e la cosa migliore da fare è ignorarli!
Ma come ha potuto andar via lasciandomi in queste condizioni? Come può vivere senza aver fatto la pace con me?
Lisbeth Salander innamorata. Che assurdità.Lui non avrebbe mai dovuto saperlo. Non gli avrebbe mai dato la soddisfazione di godere dei suoi sentimenti.