Hermann Hesse – Vita
L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.
L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.
Succede in un attimo quello che non è successo tutta la vita. L’età è solo un futile particolare.
Sogno un mondo sereno, un posto nel quale qualsiasi cosa e qualsiasi persona possano incontrarsi e scontrarsi senza nessuna minaccia e nessun lamento. Sogno un posto ricco, un posto dove tutte le persone valgano più di tutto l’oro della terra, senza distinzione di razza e di ceto sociale. Sogno un posto libero da ogni pressione, libero della facoltà di scegliersi quello che è giusto o meno per se stessi, che la cosa possa piacere o meno agli altri.Sogno un posto lontano dal mondo, lontano dalla schiavitù che da secoli galleggia nell’aria di questa paradossale terra che sciupa i nostri corpi ribelli e condiziona le tiepide brezze che ci circondano. Sogno che un giorno mi svegli e tutto questo sia realtà.
I miei complimenti a chi si è finto amico, a chi mentito, a chi ha giocato. I miei complimenti a chi ha voluto fare di me il “suo” problema. A chi ha solo pensato che chi tace e sta nel suo sia fesso. I miei complimenti anche a chi è stato onesto, sincero e coerente. A chi c’è stato e non si è risparmiato. Grazie! Oggi vi devo quello che sono!
Bisogna imparare a leggere tra le righe, tra i cuori, negli occhi. Le persone parlano troppo degli altri e troppo poco di loro stessi.
Per chi sceglie il bene lo troverà anche in chi gli fa del male, volerà al di sopra di ogni testa, la sua strada non sarà mai sporcata e filtrerà, nonostante gli eventi contrari, sempre quella luce di positività che lo conforterà e riscalderà, allora si potrà parlare di vivere e non di sopravivere.
L’uomo è destinato a sperimentare in modo sempre più angosciante la solitudine. Una solitudine profonda, vera, quella stessa solitudine di Dio.