Hermann Hesse – Vita
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
La vita è un palcoscenico, dove tu da primo attore reciti te stesso e nessun altro. Perciò se vuoi salire da vincente su quel palcoscenico, cerca di prendere il copione che più si adatta alla tua persona, altrimenti, l’interpretazione risulterà forzata e non artisticamente valutabile. Fatto ciò, goditi pure il momento più bello. La platea sarà riconoscente e tu totalmente travolto da un applauso senza fine.
Finché non farò qualcosa che mi riabiliti ai miei occhi, mi porterò addosso per giorni questi umori acidi, questi sarcasmi automatici, questa desolazione in cui campeggia la mia ispirazione vacante, e la perdita del mio orgoglio. C’è in me qualcuno che mi ha abbandonato.
Illudersi aiuta a vivere o la vita è pura illusione?
Se dovessi restare solo un giorno ricorda che le grandi imprese partono dal cuore e non da ciò che uno possiede oppure dà. Se avrai investito sulle emozioni lo avrai fatto a fin di bene; le buone azioni non vengono mai ricambiate da altrettanto valore; purtroppo è così e non sei tu a doverti amareggiare ma chi ha preso da altri uomini come te senza dare indietro l’amore che gli è stato dato. È questa la vergogna. Ricordalo. Anche se il cuore non conta più le cicatrici.
Io mi “sono fatta” di esperienza; imparo, maturo, rifletto, e agisco di conseguenza.
Mi meraviglia sempre la forza degli esseri umani, che riescono a rialzarsi, seppure barcollando, persino quando fiumi di lacrime inondano i loro volti.