Hermann Hesse – Vita
Se il destino esteriore ha sorvolato me, come tutti, ineluttabile e velato dagli Dei, la mia sorte interiore è stata tutta opera mia, la sua dolcezza o amarezza è dovuta a me e penso di doverne a me solo la responsabilità.
Se il destino esteriore ha sorvolato me, come tutti, ineluttabile e velato dagli Dei, la mia sorte interiore è stata tutta opera mia, la sua dolcezza o amarezza è dovuta a me e penso di doverne a me solo la responsabilità.
Nel continuo dare Nessun pozzo e inesauribile, e dura in eterno. Alla lunga ci ritrova a raschiare il fondo.
La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori… e dobbiamo anche pagare il biglietto.
So che sarò felice, so che prima o poi questa ruota girerà dalla mia parte, so che un po’ di fortuna capiterà anche a me, lo so, perché so che io mi merito di averle.
Ho una gran voglia di uccidermi, ma ho talmente tanti problemi che non sarebbe una soluzione.
Troppi “mi manchi” è poche presenze.Troppi “ti amo” è poco amore.Troppi “ti voglio bene” è pochi fatti.Parlare è facile.Dimostrare è molto più difficile.
La vita non deve essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi.