Hermann Weyl (Hermann Klaus Hugo Weyl) – Religione
Dio esiste poiché la matematica è coerente ed esiste anche il Diavolo perché non possiamo dimostrare la coerenza della matematica.
Dio esiste poiché la matematica è coerente ed esiste anche il Diavolo perché non possiamo dimostrare la coerenza della matematica.
A tali sciagure ha potuto indurre la religione.
È il mistero che ci spinge a credere in Dio. Allora ci creiamo delle false credenze per sfuggire all’ignoto, che ci fa così tanta paura. La morte è la più grande personificazione del mistero, la più grande invenzione della vita ed è solo grazie alla consapevolezza della morte come fine ultimo della vita che riusciamo ad acquisire una voglia di vivere immensa.
Dall’ubbidienza a Dio scaturisce l’esaudimento.
Ognuno di noi ha dentro di se una voce, quella della coscienza, ascoltala, è la voce della tenerezza di Dio. Non fingere di non sentirla perché ti allontaneresti dalla verità.
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.
Se ti senti tormentato, oppresso da colpe o tentazioni, non affannarti, da solo non puoi uscirne. Abbandonati serenamente a Gesù dicendo signore pensaci tu, tu lo sai… (questa è la nostra fede)