Heywood Campbell Broun – Uomini & Donne
Gli uomini sono ciechi nella propria causa.
Gli uomini sono ciechi nella propria causa.
Il principe si diresse verso Westley. “Ti ama” urlò. “Ti ama sempre e tu la ami, e allora pensaci… e pensa anche che in questo mondo avreste potuto essere felici, veramente felici. Nemmeno una coppia per secolo ha questa opportunità, nemmeno una, alla faccia di quello che dicono i libri, ma voi avreste potuto esserlo, e allora nessuno mai patirà una perdita enorme come la tua.”
Le nostre donne non saranno più oggetti ma compagne di vita.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Noi donne come siamo stupide a volte. Noi che ci innamoriamo di quei piccoli particolari, di quei gesti semplici e di dolci parole. Noi che crediamo ancora che l’amore porti dentro se il rispetto e la sincerità. Noi! Che invece non abbiamo ancora capito che certi valori, certe “Sensibili” attenzioni non esistono più. Noi che non vogliamo mai ascoltare istinto e sesto senso, ma non facendolo spesso ci giochiamo anima e cuore!
Un uomo non è un uomo solo perché ha un paio di polpette e una crocchetta premute tra le gambe. Un uomo è un uomo quando ha il coraggio di staccarsi dal suo ossessivo e sfrenato maschilismo, una vanità e una presunzione smisurate che non servono a nient’altro che ingigantire la sua insensibilità e la sua aggressività, soprattutto verso le donne e i bambini.
Se sei importante farà di te la sua priorità, altrimenti sarai sempre un opzione. E a quel punto è meglio lasciar perdere.