Ho Chi Minh – Figli e bambini
Scrivete in modo tale da poter essere facilmente compresi dai giovani e dagli anziani, dagli uomini e dalle donne, così come dai bambini.
Scrivete in modo tale da poter essere facilmente compresi dai giovani e dagli anziani, dagli uomini e dalle donne, così come dai bambini.
Dolce MammaPer tuo figlio hai sofferto i dolori del parto.Quei dolori dimenticati pochi minuti dopo,non appena hai stretto al seno il tuo piccolo adorato.Quella piccola vita che, con le sue labbra,cercava il tuo seno di mamma.Quella creatura tanto desiderata,ora, dormiva sul tuo seno e il suo lieve respiroti riempiva il cuore di una gioia.Perché era una, piccola vita che tu avevi creato,con tanto amore e, frutto di un amore infinito…
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
Chi si trova costretto a lasciare un figlio o un genitore abbandona se stesso.
La mamma è il monarca assoluto della nostra esistenza. Niente sta al di sopra di lei, niente la può sostituire, niente la può degradare. Tutto ciò anche quando se ne va, per sempre.
I destini familiari si ripetono attraverso le generazioni, quasi una fatalità che si tramanda da padre in figlio, da madre in figlia. Non so se sia una maledizione o una benedizione.
L’agitazione come quando da bambini si aspettava ansiosi la risposta sul bigliettino: Si o No?