Honoré de Balzac – Filosofia
Non è più la morbidezza del fiore, ma vi è del grano disseccato, pieno, fecondo, che rende sicura la stagione invernale.
Non è più la morbidezza del fiore, ma vi è del grano disseccato, pieno, fecondo, che rende sicura la stagione invernale.
I sogni sono calamità sono manna dal cielo, fortuna e distruzione. Raccapriccianti espressioni dell’insensatezza umana, inutile collagene sedimentato alle basi del pensiero. Mistico segno divino, gelo nel buio, fuoco nell’ombra. Amante fidato tradisci con la tua mancanza, in tua presenza si teme l’oscuro si brama il lieto fine si nascondono e nascono le turbe. Banali dimenticanze a sottolinearle? Possedendoli vorresti rimpiazzarli, perdendoli vorresti sedurli, conquistandoli… sei nel mondo dei sogni.
L’anima della luce vive nell’ombra.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
I pensieri più profondi sono dettati dalla solitudine, e spesso questa si diletta a parlare di se.
Oggi, anno domini 2015, sto pensando all’uomo. E ciò mi rende triste.
L’abbigliamento è l’espressione della società.