Honoré de Balzac – Stati d’Animo
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
A volte capita che la tristezza ti accarezzi senza un motivo, di sentirti importante per qualcuno che importante non è, di vedere il tramonto dentro l’alba, di fissare vecchi oggetti per farti ritornare il sorriso, di non capire se sei stato davvero tu a sbagliare e quindi devi solo stare ad aspettare, di ritrovarsi a guardare dentro se stessi e rinunciare a capirsi.
Ho abbassato la voce quando c’era da urlare, sono rimasta in silenzio avendo mille cose da dire, ho riposto la spada nel fodero li dove invece avrei dovuto combattere, e tutto questo per sentirmi dire, “non cambierai mai”
Il giorno in cui mi sentirò superiore a qualcuno sarà il giorno in cui sarò inferiore a tutti.
Le parole devono far urlare la carne, frantumare l’anima, godere la mente. Altrimenti sono solo rumore.
Ricetta per me:- Un barattolo di polpa fresca di mondo, stretto tra i pugni delle mani;- Una goccia o due di concentrato di sogni;- Lasciar cuocere per la pazienza necessaria;- A fine cottura, per insaporire aggiungere qualche foglia di coincidenza e qualche seme di fuga silenziosa.
È proprio vero nella vita a essere buona non si guadagna niente, quindi da oggi senza cuore e senza sconti per nessuno.