Honoré de Balzac – Uomini & Donne
Gli errori della donna derivano quasi sempre dalla sua fede nel bene, o dalla sua fiducia nel vero.
Gli errori della donna derivano quasi sempre dalla sua fede nel bene, o dalla sua fiducia nel vero.
È tipico della donna rivendicare la parità per poi esigere subdolamente privilegi!
Il suo profumo mi stordisce. Come le api, che col fumo si allontanano ma con la forza di tentare l’impossibile ritornano.
Non c’è peggior mezzo “uomo”, di chi una donna la pretende!
Un uomo, per essere un grand’uomo, deve somigliare a una donna.
Lei lo guardò, lui la guardò, entrambi si guardarono dritto negli occhi senza parlare ma i loro occhi avevano già detto tutto.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.