Hugo von Hofmannsthal – Arte
Le persone che amiamo sono abbozzi di possibili quadri.
Le persone che amiamo sono abbozzi di possibili quadri.
Non ho mai reso la pittura un’opera d’arte. È solo ricerca.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
L’arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sè.
Conosce tutto a proposito dell’arte, ma non sa quello che gli piace.
La dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.