Ignazio Silone – Destino
Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Acquisire poteri e bellezza tessendoli dai sacrifici umani e animali, era scontato che avrebbe fatto affondare la nave di Dio, da intelligente doveva sapere quanto fosse scontato, senza che qualcuno glielo dicesse prima. Soprattutto se sul fianco delle paratie di Luce nuova c’era scritto a caratteri cubitali: “Titanic II”.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
La provvidenza è la magnanimità del destino.
Credo che ognuno, alla fine, si troverà esattamente nel posto in cui dovrà essere; è destino.
Alcuni vivono molte vite e altri neppure una. Dipende se cammini oppure resti fermo.
Mentre attendevi quel qualcosa che avrebbe colmato la tua solitudine, le nostre anime avevano disatteso tutti i nostri programmi! Avevano da tempo scelto per noi!