Ilaria Pasqualetti – Accontentarsi
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
In passato avrei dovuto dire cose che non ho detto, avrei dovuto fare cose che non ho fatto, per paura, per timore, per fragilità, adesso sono cambiata, cresciuta, adesso dovrei evitare alle volte di parlare e di fare cose che non dovrei, evidentemente le vie di mezzo non sono il mio forte.
La vita è un lungo racconto per fortuna! Ognuno ha la propria penna per scrivere…
Scrivere può essere più facile che parlare, forse perché scrivendo nessuno può capire e giudicare le tue parole, e sei tu che decidi di farle leggere a chi sai che non ti ferirà.
Amarsi non è dirselo ogni giorno, amare è camminare fianco a fianco, amare è tenersi per mano, amare è pensarsi quando si è lontani, amare è ridere, giocare, sognare insieme, amare vuol dire condividere la propria vita con chi ha saputo conquistare il tuo cuore.
Mi piace ascoltare tutte le versioni di una storia, mi piace far suonare entrambi le campane prima di dire la mia, mi piace la chiarezza in tutto e per tutto prima di prendere la decisione di mandare a quel paese qualcuno.
Tutti dobbiamo avere un obiettivo per il quale vivere e lottare dove fondersi per poterlo raggiungere, ma bisogna sempre sapersi accontentare anche se l’obbiettivo prefisso non lo riusciamo a raggiungere, a volte il traguardo è troppo lontano e la vita a disposizione è solo una, ed a volte è troppo impossibile ed allora la realtà serve a farci tornare con i piedi per terra. Non viviamo in un video gioco, dove i pulsanti e le dita comandano sul giocatore, noi siamo vivi ed il nostro compito è quello di renderci felici.