Ilaria Pasqualetti – Amico
Poi c’è quell’amico che sa quando è il momento di abbracciarti, che sa capire il tuo silenzio e che sa che quel silenzio è una richiesta di aiuto.
Poi c’è quell’amico che sa quando è il momento di abbracciarti, che sa capire il tuo silenzio e che sa che quel silenzio è una richiesta di aiuto.
Ne ho visti amici volar via, così senza potergli dire un’ultima parola. Resta il ricordo del tempo passato insieme che sembra ormai indelebile e resta quel sentimento nel cuore, che come un orologio sembra essersi rotto e poi fermato.
Un giorno ti svegli e ti rendi conto che niente va come vorresti, che tutto ciò che gira intorno a te è sbagliato, che vorresti partire e non tornare, iniziare un’altra vita lontana da tutto e tutti, e chi ti dice che sarebbe migliore quella vita, e chi ti dice che non sei tu che pretendi troppo e che, in realtà, hai tutto ciò di cui hai bisogno ed è solo la tua voglia di strafare che ti atterra, quando ti svegli al mattino ringrazia per ciò che hai, anche se non è molto, troppe persone vorrebbero avere quello che hai tu e tu neanche ti rendi conto della grande fortuna che hai avuto.
Nell’immensità del mare ogni onda che prende la mira e centra la riva è il collegamento continuo dei miei pensieri su di te.
Si dice che: “per trovare un amico bisogna chiudere un occhio per tenerlo, due”. Io…
Non voglio dormire, non voglio annullare le emozioni! Non voglio stare a sentire mentre parli…
Poi avere un bel vestito, scarpe firmate e gioielli costosi ma se non hai un cuore ed un’anima buona resterai sempre povero/a.