Ilaria Pasqualetti – Amico
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
Spesso il silenzio è la cosa migliore che una persona possa fare, perché se apre bocca rischia di mostrare la persona inutile che realmente è.
Odio la volgarità, odio le offese, preferisco discutere civilmente ed educatamente in modo tale da poter ragionare senza mandare, ne essere mandata a quel paese, sempre nel limite del possibile.
Non passa niente, non si supera niente, si mette solo da parte il dolore e si va avanti sperando di non provarne più, il dolore passerà ma la ferita che lascia è indelebile, non esistono cose che possano cancellare i segni del passato.
Amico: La cosa più bella che hai e la cosa più bella che vorresti essere.
A chi mi osserva e giudica dico “cara, faresti bene a scendere dal piedistallo, perché arrivati alla vecchiaia la testa può girare e se cadi ti puoi far male, io certo non ti guardo dal basso all’alto, perché per me ai miei piedi resti”
Spesso gli angeli che con un sorriso hanno accarezzato le nostre lacrime si chiamano amici.