Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Ho fatto molti errori in vita mia e li ho sempre riconosciuti, ma quando non sbaglio non sento storie, e non farò mai la parte di chi fa finta per quieto vivere.
Ho fatto molti errori in vita mia e li ho sempre riconosciuti, ma quando non sbaglio non sento storie, e non farò mai la parte di chi fa finta per quieto vivere.
Nella vita bisogna avere sempre il coraggio delle proprie azioni e la dignità di metterci sempre la faccia, e più che altro esporsi sempre in prima persona, non incaricare altri a farlo per noi, perché agire così è da vigliacchi. Forse qualcuno si crede furbo a fare ciò, ma non lo è affatto. Certe persone dovrebbero imparare a mettere in funzione il cervello e a capire che la furbizia non è mai sinonimo di intelligenza.
La cattiveria di alcuni non ha fine… si cela dietro un sorriso.
Invidia è una parola che non uso ma purtroppo so che c’ènon apro metri per misurar l’atezza di chi sta vicinoa meDirigo il mio comportamento come barca in mezzo al mareusufruendo di correnti che non alzano maree nei modi di parlareInterrompendo le mie rotte dove rabbia può far naufragarespiegando nuove vele verso discussioni a cui posso approdaremostrando di me stesso il lato mio che credo sia normaleOltre questo mio lato non ho altro da mostrare.
Alcuni, di fronte alla malvagità e alla cattiveria, si ritraggono non per viltà ma per ripugnanza a discutere con un insolente.
Fidarsi è difficilissimo, ma a volte capita, piano, piano senza un perché!
Ero attratto da tutte le cose sbagliate: mi piaceva bere, ero pigro, senza Dio, senza idee politiche, senza ideali. Vivevo nel nulla; la mia era una non esistenza e a me andava bene così. Tutto questo non faceva certo di me un personaggio interessante, era troppo faticoso. Quello che volevo veramente ero uno spazio facile, indefinito dove vivere tranquillo. Volevo essere lasciato in pace.