Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Dare spiegazioni? E perché, la vita è mia ed agisco come voglio, solo le persone che ne fanno parte possono avere spiegazioni da me, non certo chi pretende di farne parte senza meritarselo.
Dare spiegazioni? E perché, la vita è mia ed agisco come voglio, solo le persone che ne fanno parte possono avere spiegazioni da me, non certo chi pretende di farne parte senza meritarselo.
C’è una linea sottile tra amare e odiare, c’è una linea sottile tra la noia e il bere, c’è una linea sottile tra la gioia e il dolore, c’è una linea sottile tra la dignità e la corruzione, c’è una linea sottile tra la vita e la morte. Tutto si riduce ad un filo sottilissimo e sempre meno gente in grado di lottare per non oltrepassarlo.
Il pensiero è come il mare, più è profondo e più incute timore.
Credo che aiutando le persone a me care, e non solo, io stia aiutando solo me stesso: cercando di alleviare le sofferenze di queste persone provo a seppellire il mio senso di colpa dovuto ad un atteggiamento totalmente contrario che tenni in passato. Può sembrare cinico come pensiero, forse è davvero cinico, ma oggi sono così e credo che continuerò ad esserlo, dato che ho trovato una via che, in un circolo vizioso di autostima provocata dai successi che non sono altro che i grazie che ricevo, mi fa proseguire senza, finalmente, dovermi più guardare indietro con il rimorso di ciò che non ho fatto prima.
Certe cose non si cambieranno mai in meglio se continueremmo a negare, a chi può davvero cambiarle, la minima opportunità di provarci.
Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
Ci si comporta male solo per attirare l’attenzione, ma questa è solo una scusa perché tutti noi dentro vogliamo essere al centro dell’attenzione ma non per questo facciamo cose sbagliate.