Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Tutti santi, tutte belle persone, tutti coerenti e pieni di valori, no, qualcuna di queste persone esiste ancora ma la maggior parte sono perbenisti del cazzo.
Tutti santi, tutte belle persone, tutti coerenti e pieni di valori, no, qualcuna di queste persone esiste ancora ma la maggior parte sono perbenisti del cazzo.
Non sempre chi fugge è vile.
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.
Non dimenticare mai le buone maniere, l’educazione, con chiunque la meriti, anche se non particolarmente legato a te, è quello che distingue l’uomo dagli esseri inferiori. Anche se a volte è l’uomo l’essere più inferiore che esista.
Proprio nei momenti di difficoltà ritroviamo il meglio di noi stessi, la nostra vera autenticità. Quando confidiamo le nostre preoccupazioni oppure gli altri le confidano a noi, prevale quel genuino e naturale senso di mutuo soccorso, quell’istinto olfattivo e animalesco che ci fa riconoscere come appartenenti tutti allo stesso branco.
Non puoi sapere nulla di te stesso se almeno una vola non hai mai combattuto per qualcuno o per qualcosa.
La passione ha un tempo, subentra l’abitudine, in seguito la tolleranza, la dimenticanza, in ultimo la voglia di scappare… ma dove se non hai coraggio e devi stare.