Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Non m’interessa piacere a tutti, m’interessa piacere a chi sa come sono veramente, il resto è tutto superfluo.
Non m’interessa piacere a tutti, m’interessa piacere a chi sa come sono veramente, il resto è tutto superfluo.
Aveva il viso d’angelo, ma dentro bruciava l’inferno.
Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “eccellente”.
Non confondere “donna libera” con “donna facile”: la prima sceglie, la seconda aderisce.
Prima di pronunciare certi “no”, bisognerebbe conseguire il porto d’armi.
Si pensa sempre più di quello che si dice. La parola non è mai completa, e chi se ne accorge, è in grado di dosare il sapere altrui.
Esser padre è qualcosa che va oltre l’esserci. È una presenza costante che senti dentro, che percepisci e che ti rende sicuro, forte e pronto a crescere. Senti di poter rischiare perché hai quel punto fermo che ti tenderà la mano se necessario, ti cederà la sua spalla nello sconforto e ti ricaricherà di forza e coraggio per ripartire!