Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Per rispettare gli altri non è necessario avere le stesse opinioni.
Per rispettare gli altri non è necessario avere le stesse opinioni.
A volte penso sia una malattia quella forma di comportamento che ti imbratta le mani di colla vischiosa, la stessa colla che pur lavandoti le mani si riforma come se fosse bava di lumaca.Una malattia che mentre ancora non hai ingoiato il cibo che stai masticando i tuoi occhi fremono nell’osservare ciò che assapora il tuo vicino. No non si tratta di persone denutrite… è una malattia particolare, la stessa che ti fa ingozzare fino a non farti quasi respirare e mentre tossisci metti in bocca un altro pezzo di pane.Una forma quasi di dipendenza, più hai più vuoi e non ti basta perché quello che ha il tuo vicino è decisamente più allettante e lo vuoi ad ogni costo. Si è capaci di mentire, di fingere, di improvvisarsi veri attori, si è capaci di piangere e si è capaci di abbracciare. Si è una grave malattia! È capace di trasformarci da esseri umani in semplice massa corporea che respira per inerzia.Le cause possono essere prettamente psicologiche in altri casi la forma ha un semplice nome: avidità! Non si debella molto facilmente e occhio… a volte è contagiosa!
Alle persone che mi giudicano, mi criticano, dico solo: chi se ne frega io vado…
Tutti possono dirti che sei importante, ma credimi in pochi riescono a dimostrarlo veramente. Troppe parole e pochi fatti, questa è l’amara verità che spesso la vita ci regala. A volte diventare un po più duri non è diventare cattivi, ma semplicemente smettere di esser fessi!
La libera espressione da voce alla luce di ogni visione, non mi appartiene la verità, cerco con umiltà di nuotare nella dura realtà.
Quando mi trovo di fronte ad una persona che parla meglio di me, che si esprime meglio di me e che usa paroloni che neanche conosco il mio lato da debuttante filosofa lotta contro quello da stupida impedita che vorrebbe solo dire “ma che cavolo stai dicendo! Parla come mangi per piacere!”
Ero in quell’angolo dove riponi le cose che non vuoi vedere, ma che sai che…