Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Capita di parlare con persone adulte, mature, e di sentire discorsi che neanche un bambino farebbe, in quei momenti mi chiedo se qualcuno cresce solo anagraficamente e lascia il cervello nell’infanzia.
Capita di parlare con persone adulte, mature, e di sentire discorsi che neanche un bambino farebbe, in quei momenti mi chiedo se qualcuno cresce solo anagraficamente e lascia il cervello nell’infanzia.
Le mani raccontano chi siamo, sono la rappresentazione visiva più efficace di quello che facciamo, lunghe, snelle e affusolate, mani curate, che accompagnano, proteggono, aiutano, mani che con un gesto rifiutano, mani grandi e piccoline, mani che accarezzano, mani che stringono un fiore, mani che sorreggono chi sta per cadere. Le mani sono tutte uguali e tutte diverse tra loro esse raccontano tante cose, come le mani delicate di chi accarezza un cuore.
Quelle come me non vogliono i “Quando ho tempo, quando ho voglia, quando non ho altro da fare”! Questi modi e termini appartengono a chi nella vita si accontenta e basta!
Resto ferma, immobile, ci pensa il tempo a raccontare e a farmi capire tante cose.
Chi cambia per piacere agli altri non ha stima di se stesso.
Abbi cura di chi ti tiene nel cuore. Sollevalo se cade, consolalo se piange. Incoraggialo…
Se si supera la porta lo spazio si guadagna.