Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Il bisogno di certe persone di stare sempre in prima linea è dovuto al fatto che sanno di essere nell’ultima. E ci restano se il loro mettersi in mostra li fa diventare ridicoli.
Il bisogno di certe persone di stare sempre in prima linea è dovuto al fatto che sanno di essere nell’ultima. E ci restano se il loro mettersi in mostra li fa diventare ridicoli.
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Scrivo per rifugiarmi e leggo per ritrovarmi. E viceversa.
È meglio lasciare agli altri la certezza di essere a posto con la loro coscienza;…
Certi giudizi che alcune persone lanciano, sono solo desideri repressi che non vedono l’ora di soddisfare.
Non facciamo le lacrime di coccodrillo, se una figlia subisce dei traumi, specie se la mamma le consente di essere una amica, anche con i sui coetanei maschi.
Il peccato non ha sentenza se non ha occhi che lo vegliano.