Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Alle belle parole ci credevo quando ero bambina, adesso possono raccontarmene di tutti i tipi ma rimarranno sempre e solo belle favole.
Alle belle parole ci credevo quando ero bambina, adesso possono raccontarmene di tutti i tipi ma rimarranno sempre e solo belle favole.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Fare il proprio dovere in qualche modo, parlare sempre bene del Priore e lasciare che il mondo vada come gli pare.
Bisognerebbe imparare a sorridere alla vita nonostante non sia come la desideriamo, ma spesso capita che non ci accontentiamo di ciò che ci regala, ecco perché non sorridiamo poi così spesso.
Non mi piego più, non mi sottometto più a niente e a nessuno. Chi vuole starmi vicino dovrà accettarmi per come sono! Se non vado bene può girare il suo “culo” e andarsi a cercare altro perché io non cambio più per niente e per nessuno!
I ricordi non si cancellano, sbiadiscono col tempo, ma restano vivi li dove hanno messo radici profonde, il cuore è il loro terreno e non li lascia morire.
Il potere che conferiamo è in realtà una concessione della nostra debolezza.