Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Quante volte ho pensato “non ce la faccio” e quante volte mi sarei presa a schiaffi da sola solo per averlo pensato.
Quante volte ho pensato “non ce la faccio” e quante volte mi sarei presa a schiaffi da sola solo per averlo pensato.
Il viso di una persona cara nasconde le tue più grandi emozioni.
Gli altri ci definiscono sempre in qualche modo, ma spetta a noi decidere se la definizione è quella giusta.
I miei vizi sono silenziosi.
Tutti lì a puntare il dito. Tutti lì a giudicare la vita altrui. Sì, è vero, ci sono persone che nuotano contro corrente, e con questo? Non c’è motivo per giudicarle. Non si può giudicare se conosci solo la metà della sua medaglia. Non siamo tutti uguali e non tutti muoviamo passi come li muove la massa. Dico io, invece di giudicare, perché non apprezzarli? Perché non apprezzare la loro forza e il loro coraggio. Si può davvero giudicare una persona perché la si vede diversa o forse migliore? Penso proprio di no.
Avevano un aspetto terribile di notte, e ancor più di giorno. Quegli occhi erano vuoti e colmi di insensatezza, come lo era stata tutta la loro vita, benchè avessero provato a fare tutto ciò che gli altri facevano con naturale umanità.
In questo mondo di sporchi ipocriti, talvolta anche i più falsi sembrano dire la verità.