Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Un giorno ho deciso di farmi un regalo, ho iniziato a non considerare le persone inutili che mi facevano star male e da quel giorno ringrazio me stessa per aver avuto la forza di farmelo.
Un giorno ho deciso di farmi un regalo, ho iniziato a non considerare le persone inutili che mi facevano star male e da quel giorno ringrazio me stessa per aver avuto la forza di farmelo.
Non è mostrando se stessa che una persona ottiene ciò che vuole, una maschera di ipocrisia copre il volto di un qualsiasi essere umano con un minimo di ambizione.
Subito capii che i miei genitori mi odiavano: i miei giochini per il bagnetto erano un tostapane e una radio.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
È molto comodo avere un’ossessione. Non c’è più bisogno di riflettere su quel che dobbiamo fare; siamo obbligati a farlo, che lo vogliamo o no. È un po’ come un impiego statale.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
Mi attirano gli scandali riguardanti gli altri, ma non ho alcun interesse per gli scandali che mi riguardano. Non hanno il fascino della novità.