Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Ma perché invidiare, ma perché manifestare così platealmente il rodimento per qualcosa che tu non hai, ma perché mentre parli non ti ascolti, forse se tu imparassi a farlo inizieresti a vergognarti di te stesso.
Ma perché invidiare, ma perché manifestare così platealmente il rodimento per qualcosa che tu non hai, ma perché mentre parli non ti ascolti, forse se tu imparassi a farlo inizieresti a vergognarti di te stesso.
Confusione e cominciare a realizzare che è tutto reale. Scorrere e ripercorrere i miei pensieri, le mie idee e non riuscire a credere a una parola di comprensione. Il calore di mia madre è così dolce e sapere che deve lottare per una bestia mi fa entrare in uno stato di alienazione e apatia. Com’è ingiusta la vita con un angelo che sa volare. Ma anche se dentro so che non ci può essere gioia senza dolore, non riesco ad accettarlo, a capirlo e una rabbia forte che mangia il mio sangue cresce e cresce lasciandomi come una bambola di porcellana che nn deve cadere. Io son parte di lei e lei è parte di me e anche se non parla, il suo silenzio dice tanto e io vorrei darle più coraggio per un male che non si può spiegare ma si può combattere.
Troppe persone per non perdere non rischiano, io quando tengo a qualcosa o a qualcuno non solo rischio, ma ci provo fino in fondo a costo di rimetterci l’anima.
Dimentica tutto, ma non dimenticare mai che gli eccessi rendono tutto ciò che è buono, cattivo ma ciò che è già cattivo non potrà mai divenire buono.
A volte si calpesta l’anima altrui, con superficialità, senza pensare a quanto male possono fare certe parole o certi gesti; oppure – al contrario – certi silenzi crudeli che, come dighe, interrompono improvvisamente il flusso di quei fiumi di parole che avevano precedentemente irrorato di Vita un’anima…
Possiamo lottare per cambiare le leggi, ma non possiamo cambiare i principi.
Non rincorro le persone. Soffro di pigrizia, ma non di stupidaggine.