Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Se non abbiamo mai parlato, se non sai niente di me, se non conosci la mia vita, allora fammi un favore, pensa alla tua che alla mia ci penso io.
Se non abbiamo mai parlato, se non sai niente di me, se non conosci la mia vita, allora fammi un favore, pensa alla tua che alla mia ci penso io.
Fiori, righe, bordi, festoni fanno doviziosa signora mia. Colori essenziali, spazi vuoti fanno moderna. Qualsiasi genere scegliate fate in modo che la casa non assomigli a una pagina di rivista di arredamento appena fotografata.
Un libro dev’essere la scure per il mare gelato dentro di noi.
Non sopporto quelle persone che, con una scusa qualsiasi, si allontanano senza un apparente motivo….
Mai un prorompere di sentimenti, mai un’accorata indignazione o una gioia sincera, per il male ed il bene degli altri. Questo, per Anne, era decisamente un difetto. Non avrebbe mai superato le sue prime impressioni. Ella stimava più di ogni altro un carattere franco, generoso e vivace. L’entusiasmo e la generosità l’affascinavano sempre. Ella sentiva di potersi fidare di coloro che, a volte, assumono atteggiamenti o dicono cose incaute o precipitose, a maggior ragione e molto di più che non di coloro che sono sempre padroni di sé e che non si lasciano mai sfuggire una parola di troppo.
Piangono i buoni, ma anche i cattivi. Solo per fare del loro lavoro un capolavoro di vittimismo.
Cerchi di strappare la tua immagine riflessa nello specchio non riesci ad accettare ciò che sei diventato.