Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Ormai l’umiltà è un valore estinto, ormai è l’orgoglio quello che prevale e che porta le persone a sbagliare ma a non ammetterlo.
Ormai l’umiltà è un valore estinto, ormai è l’orgoglio quello che prevale e che porta le persone a sbagliare ma a non ammetterlo.
Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone (mentre vivendo per proprio conto capita più spesso il contrario, di vedere l’altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada).
Talvolta è necessario chiudere la porta e lasciare fuori il negativo affinché tutto il bello e il positivo non rischino di essere invalidati. Tutto quello che si fa è spesso oggetto di manipolazioni ingiustificate, ma se cadiamo nel gioco,, rischiamo di farci colpire e uscirne a pezzi perché quello che conta sono non solo l’autenticità delle parole, bensì quei silenzi carichi di rispetto quando non si ha il dono di misurare le parole.
A dire il vero poche sono le cose che davvero contano, anzi una: io.
Sempre più spesso la libertà delle persone è soffocata dal pensiero dominante degli altri.
Le persone forti crollano nel silenzio della loro solitudine.
Essere tristi o arrabbiati è una decisione. Cambia la tua decisione e le cose cambieranno insieme a te in una proporzione assolutamente fissa. Credici e sarà così.