Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Ma quanto parla la gente, ma come gli piace spettegolare ed inventarsi storielline sugli altri, ma che cavolo parlano a fare se la prima cosa a cui dovrebbero pensare è giudicare se stessi.
Ma quanto parla la gente, ma come gli piace spettegolare ed inventarsi storielline sugli altri, ma che cavolo parlano a fare se la prima cosa a cui dovrebbero pensare è giudicare se stessi.
Non hanno forma, non hanno corpo, possono essere vuote, dolci oppure amare. Quello che è certo è che tutte le parole hanno il loro peso. E alcune sono macigni.
Essere adulti, significa assumersi le proprie responsabilità. con le parole, azioni e conseguenze, in qualsiasi contesto ed in ogni rapporto umano. Non si è adulti altrimenti, se si “scaricano” le proprie responsabilità, dando la colpa all’altro/a e rendendolo/a colpevole. Questo desiderio di onnipotenza, rivela solamente l’incapacità di crescere, e/o la convenienza a rimanere eternamente bambini.
Finisce col dire poche cose importanti, chi cerca di dirne sempre di importantissime.
La gente rivendica i propri diritti sulle persone a cui vuole bene dandogli un nome diverso. Etichettandole come se fosse roba loro.
Sappi che le mie parole più belle sono quelle che ancora non ti ho detto,…
Ho smesso di dare spiegazioni a chi “non sente”, ma al contrario mente. Ho smesso di esserci e di dare attenzioni a chi fraintende o sfugge a piacere. Di tempo ne ho poco, il mio è prezioso. Ho deciso di ponderare bene a chi dedicarlo.