Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che si dichiarano donne santarelle che sotto sotto sono i peggiori esempi dell’essere donna.
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che si dichiarano donne santarelle che sotto sotto sono i peggiori esempi dell’essere donna.
Bisogna seguire una propria linea, bisogna avere una propria personalità, un proprio modo di essere. Decidere con la propria testa e non con la testa degli altri. Bisogna sapersi prendere le proprie responsabilità!
La gente è il riparo di chi non prende posizione. Le persone no. Le persone mostrano con coraggio le proprie idee, si inerpicano su terreni impraticabili, calpestati da pochi, lasciando alle spalle una folla, accomodata su un monotono pensiero comune.
Ho scritto tutte le volte che le mie labbra hanno fallito.
A volte la cecità può contagiare anche il vedente.
Ti daranno del menefreghista e se proverai a cambiare dell’ipocrita. La verità è che tirando le somme sarai sempre “sbagliato”, per cui sii te stesso, perché infondo l’unico errore che puoi commettere è sbagliare con la testa di qualcun altro.
Spesso mi chiedo dove sto andando, ma se mi fermo sento il tuo richiamo.