Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che si dichiarano donne santarelle che sotto sotto sono i peggiori esempi dell’essere donna.
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che si dichiarano donne santarelle che sotto sotto sono i peggiori esempi dell’essere donna.
L’essere è.
La virtù rende buono l’uomo e in modo costante.
È squallido, e a mio avviso addirittura un atto criminale, usare la poesia per accalappiare…
E ti ritrovi a pensare ai vecchi ricordi sorridendo, a quelli che un giorno ti hanno resa felice senza voler considerare quelli che invece ti hanno fatta piangere, i ricordi servono anche a questo, a cercare il sorriso nei momenti in cui lo si è un perso.
Strano vero? Come sia più piacevole sparlare che essere oggetto e argomento di chiacchiere altrui. Ricordatelo la prossima volta che apri bocca!
Il conformismo incosciente è frustrante ma l’anticonformismo consapevole è ridicolo.