Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che si dichiarano donne santarelle che sotto sotto sono i peggiori esempi dell’essere donna.
Sono una donna, non sono una santa, e lo dico a differenza di quelle che si dichiarano donne santarelle che sotto sotto sono i peggiori esempi dell’essere donna.
Le delusioni ti rendono previdente…ma anche molto diffidente.
Siamo arrivati al punto di voler tanto male, che non abbiamo più spazio per volerci…
La superbia è la negazione delle proprie insicurezze.
L’intelligenza non teme confronto.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.
Resta fuori dalla massa che segue un percorso stabilito da opportunismo e convenienza! Resta distaccato dalla tentazione delle cose facili, non c’è cosa più bella di qualcosa che si ottiene lottando con sacrificio, tempo, sudore e se occorre con dolore. Resta te stesso e non dimenticare mai che la prima cosa che ti viene insegnata è il rispetto! Vivendo capirai anche che sarà la cosa che gradirai di più ricevere dagli altri, quindi pensaci quando deciderai di mancare di rispetto a qualcuno.